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Salve a tutti, vorrei fare una precisazione sull’aricolo “autodafè” di Cristiano Abbadessa.
La motivazione con cui spiega l’equivoco che l’ha portato a pensare che autodafè significasse “fatto da solo” è sbagliata e disinforma. La radice “auto” deriva dal greco e significa sè stesso. Automobile significa che si muove da sè, automaticamente. Le radici a cui fa riferimento Cristiano Abbadessa sono altra cosa. Autore deriva dal verbo latino “augeo” che significa “accresco” e l’autore è in effetti colui che accresce e quindi inventa. Attore invece deriva dal verbo latino “agere” che significa effettivamente agire, mettere in moto, come proponeva anche il direttore editoriale. Mi sembra giusto distinguere e non lasciare che un’informazione erronea continui a girare indisturbata sul web.
Non mi pare che l’articolo di Cristiano Abbadessa possa ingenerare ignoranza della sacra scienza etimologica, per il semplice fatto che – nella citata presentazione del nome – il direttore narra semplicemente le fantasiose suggestioni di un ragazzino di quattordici anni alle prese con un pamphlet. Ci racconta un aneddoto intimo e significativo del suo primo approccio a quel mondo magico è misterioso che per un adolescente è la cultura. Pedanteria e protervia,ahimè, subentrano molto dopo. Accusarlo di disinformare il popolo del web sarebbe come accusare Verga d’aver persuaso il mondo che il rosso dei capelli è inequivocabile vestigio del demonio. Personalmente invece ho apprezzato una presentazione, per così dire, informale di una giovane casa editrice, in luogo dei soliti noiosissimi pistolotti encomiastici ed autocelebrativi. Roba che se lo avesse scritto Pietro Citati magari sarebbero venute a tutti le lacrime agli occhi! Ma ai “piccoli”, si sa, non si perdona nulla…