5 risposte a “Il mito del “lettore forte”: una definizione quantitativa fraintesa per qualitativa

  1. Apprezzo la matematica e la ritengo capace di rappresentare anche la “qualità”. Occorre far uso dei modelli adatti, si capisce, e quello che individua il lettore “forte” è elementare. Come se, usando il linguaggio naturale, ci si limitasse al fraseggio di un bimbo.

  2. Pier DV

    io ne leggo circa 12 al mese, sono forte assai

  3. juliet

    Che articolo orribile. Puro snobismo. Contraltare di chi disprezza i libri perché non ha l’abitudine di averne tra le mani. Molto italiota. Viva la lettura, abbasso i poseur.

  4. Rob

    I Faletti? Quanto snobismo…

  5. Mah! Cosa vuol dire lettore forte? Ma anche definire la qualita’ mi sembra difficile. Una mia amica legge tutti i libri di Ken Follet. Che tipo di lettrice e’?
    La nostra vita e’ cambiata, consumiamo molto tempo libero e stiamo molto fuori casa. Difficile leggere di piu’, ma leggere e’ bello, comunque.

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