4 risposte a “Autodafé e la formazione professionale dello scrittore

  1. e

    E’ possibile avere un resoconto della serata del 23?
    grazie

  2. Sicuramente tireremo delle somme, ma prima ci piacerebbe ricevere i commenti dei partecipanti.
    Personalmente, ho trovato la discussione interessante e molto stimolante…
    Anna

  3. e

    Bene, attendo visto che non c’ero.
    Il punto di vista che spero esca dalle viscere del discorso (interessante per chi scrive e per chi pubblica) sia quello del lettore del “futuro”. Diciamocelo: il mercato e-book, al momento, sarà si e no all’1% del mercato del libro. Ancora tutto questo potenziale non è stato ancora avvertito da chi legge e pare solo rimanere un evento che verrà. I malati del cartaceo parlano di bolla, chimera, moda. Al di là di ciò (sono off topic rispetto al post), sia chi scrive che chi pubblica spesso è vittima del trend narrativo del momento, insomma della storia che va (vampiri, romanzi criminali, lui e lei che si sfiorano ma non s’incontrano mai, mistero esoterico pseudo storico del tal da Vinci, Michelangelo, ecc… , due-tre-quattro-cento amici che scoprono la vita crescendo nel marciume della società odierna, thriller simil scandinavo o simil americano). Scrivere altro è roba sperimentale, underground, ileggibile (e in molti casi lo è). Qui si parlerà di mera tecnica della narrazione, di storia mai scritta o riscritta in modo rivoluzionario che potrebbe risultare un successo futuro (non per forza economico, ma di apprezzamenti), tutte e due o altro? Questo progetto cosa sarà? Un’alleanza autore-editore per scoprire la narrazione prossima interessante tenuto conto del lettore o un corso quasi professionale e punto? Spero tutte e due, ma soprattutto arrivare a capire dove evolve la narrazione visti i precedenti esempi di storie che vanno. A partire dall’analisi dell’oggi o l’altro ieri al massimo.
    e

    • cristiano abbadessa

      Solo un chiarimento, in attesa di qualche riscontro sul 23 da parte di chi ha partecipato.
      Credo vadano tenuti ben distinti due argomenti, che nell’intervento trovo sovrapposti. Una cosa è il progetto Narrativo Presente (che è un progetto già in essere, i cui scopi sono stati indicati con chiarezza e di cui abbiamo parlato anche il 23), che riguarda la narrazione dell’Italia contemporanea, la forma racconto, l’ebook ecc. Altra cosa, in nulla collegata, sono i progetti di “formazione dello scrittore” cui facevo riferimento nel post: in questo caso i progetti sono ancora in via di definizione, e la discussione è aperta. Ma, ripeto, nulla c’entrano con il Narrativo Presente, se non la parziale condivisione di uno spazio fisico nella sezione “riservata” del nostro sito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...